Chiunque si sia trovato a dover organizzare l’ordine del nuovo abbigliamento aziendale sa che il momento della raccolta delle taglie può trasformarsi rapidamente in un incubo logistico. C’è chi preferisce una vestibilità più comoda, chi vuole un taglio aderente, chi giura di indossare una M da dieci anni ma scopre che la tabella misure dice il contrario.
Sbagliare le taglie delle divise aziendali non significa solo perdere tempo in resi e sostituzioni, ma anche ritardare l'onboarding dei nuovi collaboratori o presentare al pubblico un team con abiti troppo larghi o troppo stretti, danneggiando la brand identity.
In questa guida pratica ti spieghiamo come gestire la scelta delle taglie all'interno della tua azienda in modo scientifico, azzerando i margini di errore.
1. Il pericolo del "Fai da Te": perché chiedere la taglia ai dipendenti è un rischio
Il primo istinto di ogni manager è mandare un’email circolare o un messaggio sul gruppo aziendale chiedendo semplicemente: "Scrivetemi la vostra taglia per le nuove polo". Non farlo. Ogni brand di abbigliamento ha parametri di vestibilità (fit) differenti. Una taglia L di una linea di abbigliamento da lavoro robusta ha volumi molto diversi rispetto a una L di una polo fashion destinata al front-office o alla rete vendita. Fidarsi ciecamente di ciò che il dipendente pensa di indossare è la via più veloce per un errore di campionamento.
2. Imparare a leggere le tabelle taglie (In centimetri, non in lettere)
Ogni volta che selezioni un capo sul nostro catalogo di Print Abbigliamento Italia, ti forniamo una tabella taglie dettagliata. Per non sbagliare, il metodo più sicuro è chiedere ai collaboratori di misurare un capo d'abbigliamento che già possiedono e con cui si trovano a proprio agio, posizionandolo piatto su un tavolo:
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Larghezza (Chest): Misurata da ascella ad ascella.
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Altezza (Length): Misurata dal punto più alto della spalla fino al bordo inferiore.
Confrontare questi centimetri con la nostra tabella elimina qualsiasi dubbio interpretativo.
3. Taglio Regular vs Slim Fit: ad ogni ruolo il giusto comfort
La scelta della taglia dipende anche dal lavoro svolto. Se devi vestire il personale del magazzino o della logistica, avrai bisogno di un taglio Regular, che lasci massima libertà di movimento e comfort durante le ore operative.
Se invece stai progettando il look aziendale coordinato per i commerciali o per il personale di reception, un taglio più sciancrato o Slim Fit garantirà una figura più elegante, slanciata e di classe. Ricorda: un capo Slim Fit richiede spesso mezza taglia o una taglia in più rispetto a un taglio classico.
4. Il segreto dei professionisti: il Kit Campionatura
Se la tua azienda ha più di 15 o 20 dipendenti, la soluzione definitiva per non sbagliare è richiedere un kit di campionatura neutro (senza stampa).
Mettere a disposizione del team un set di maglie, felpe o giacche softshell da poter misurare fisicamente per pochi minuti prima di avviare la produzione personalizzata ha tre vantaggi enormi:
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Elimina al 100% l'errore umano.
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Responsabilizza il dipendente, che firma per la taglia che ha provato.
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Permette di toccare con mano la straordinaria qualità dei tessuti prima della stampa definitiva.
Pianificare l'abbigliamento del tuo team non deve essere una fonte di stress. Affidati agli esperti di Print Abbigliamento Italia: ti guideremo passo dopo passo nella scelta dei capi, dei tagli e delle tecniche di personalizzazione perfette per la tua attività.